TREKKING
Meraviglia dell'effimero alle pendici del Gridone... Che spettacolo il Bosco Sacro di Brissago con il maggiociondolo in fiore!
I fiori scendono a grappoli di un giallo dorato, che ricorda il colore della ginestra e la struttura della glicine. Sopra Mergugno questa pianta raggiunge dimensioni ragguardevoli per la specie, con altezze fino a oltre 10 metri. GUARDA LA GALLERY

BRISSAGO – È una meraviglia della natura, in questi giorni, lo spettacolo del Bosco Sacro di Mergugno con il maggiociondolo in fiore. Centinaia di alberi sono ammantati di giallo e colorano la foresta ai piedi del massiccio roccioso del Gridone, sui monti di Brissago.
Ma è uno spettacolo effimero, che durerà ancora alcuni giorni soltanto, perché i fiori hanno già perso il loro caratteristico profumo.

Per vederlo bisogna salire in auto fino al piccolo nucleo di Mergugno, che si trova a circa 1'000 metri di quota, in cima alla Costa di Mezzo. Da lì si sale il sentiero che porta alla Capanna al Legn e poi alla vetta del Gridone, passando appunto per il Bosco Sacro, dove in località Pislone, a quota 1'220, si trovano i primi alberi di maggiociondolo alpino (Laburnum alpinum), molti dei quali sono pluricentenari.

I fiori scendono a grappoli di un giallo dorato, che ricorda il colore della ginestra e la struttura della glicine. Il maggiociondolo è un piccolo albero delle leguminose, come la robinia e la ginestra, e contiene in tutte le sue parti la citisina, un alcaloide tossico per uomini e animali.

Sopra Mergugno questa pianta raggiunge dimensioni ragguardevoli per la specie, con altezze fino a oltre 10 metri. Caratteristica del bosco di maggiociondolo alpino è l'abbondante presenza di felci, indice di elevata umidità atmosferica. Il legno è durissimo e simile all'ebano, quindi molto resistente alla decomposizione. Il momento della fioritura si situa tra la primavera e l’estate, ed è uno spettacolo fantastico.

Al maggiociondolo si ispirò lo scrittore John Ronald Reuel Tolkien quando creò nella sua inesauribile fantasia Telperion e Laurelin, l'Albero d'Argento e l'Albero d'Oro che illuminavano la terra di Valinor durante gli Anni degli Alberi.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

"Oh bella ciao"... Brissago-Cannobio un trekking lungo le "Porte della libertà"

CRONACA

The rising sun... Lo spettacolo dell'alba sul lago. Luci, colori, emozioni

In Vetrina

PANE E VINO

Due weekend per scoprire i vini del territorio: torna Cantine Aperte

12 MAGGIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Bissago, al via il 28esimo Festival Leoncavallo

11 MAGGIO 2026
LETTURE

“Leo Manfrini e Tiziano Terzani, inviati speciali in guerra e pace”, l'ultimo libro di Giuseppe Zois

09 MAGGIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dimitri, il sogno di un clown: l’OSI celebra al LAC il poeta del sorriso

06 MAGGIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Soccorso d’inverno e GastroTicino insieme per la Festa della Mamma

05 MAGGIO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Primo Maggio OCST, Fonio alza la voce: "L'iniziativa "No a una Svizzera da 10 milioni" è un pericolo per chi lavora"

01 MAGGIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026