POLITICA E POTERE
PSE, delusi i Verdi: "Sì ottenuto attraverso una sorta di ricatto"
La nota dei Verdi di Lugano: "Campagna intimidatoria, farcita di insulti e minacce"
TIPRESS

LUGANO – "I Verdi di Lugano assieme ai Verdi del Ticino prendono atto con dispiacere del risultato della votazione odierna sul PSE. Il Municipio ha ottenuto l’accoglimento di un progetto tanto problematico attraverso una sorta di ricatto (FC Lugano declassato, anni e anni per il nuovo stadio…) che ha indubbiamente pesato sul risultato finale", si legge in un comunicato stampa.

"Va poi ricordata la grande disparità di mezzi messa in campo, con una propaganda particolarmente pervasiva e aggressiva a favore del sì. Che in queste condizioni il 43% dei cittadini abbia votato no è un segno chiaro della debolezza di un progetto che presenta più problemi che opportunità, più cemento che sport. Deploriamo la mancata presa di distanza da parte del Municipio rispetto a una campagna che nel corso del tempo è diventata sempre più intimidatoria, farcita di insulti e minacce espresse non solo sui social media da persone singole ma anche pubblicamente da parte di chi riveste posizioni di rilievo nella società e nell’economia luganese".

E ancora: "Ci auguriamo che il Municipio sappia tener conto delle puntuali osservazioni critiche emerse durante la campagna e, nella misura in cui è ancora possibile, portare le opportune correzioni. In particolare per quanto riguarda la nuova via Stadio, che ha il potenziale di compromettere la vivibilità e la vocazione sportiva del comparto, e l’assenza di un disegno concreto di trasporto pubblico in prospettiva di un sensibile aumento del traffico automobilistico. Anche in nome delle cittadine e dei cittadini che hanno manifestato con il voto la loro perplessità di fronte a un progetto mal concepito oltre che costoso, saremo particolarmente attenti, nelle sedi istituzionali e fuori di esse, a quanto avverrà in questo comparto nei prossimi anni".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

La gioia del FC Lugano: "PSE, svolta epocale per lo sport luganese"

POLITICA E POTERE

"FC Lugano, Amministrazione, paesaggio, contributi economici che con un no perderemmo: i motivi per votare sì al PSE"

POLITICA E POTERE

I Verdi di Lugano: il PSE, lo stagno, le rane e le ruspe

POLITICA E POTERE

Votazione sul PSE, scintille a Matrioska: Pelli vs Chiesa e Foletti

POLITICA E POTERE

Il Lugano: "Manteniamo il dibattito sul PSE in termini civili, rispettando la democrazia"

TELERADIO

PSE, gli highlights del dibattito, dal Piano B al Lugano in B

In Vetrina

ENERGIA

AIL, Lukas Bernasconi nuovo presidente del CdA  

27 MARZO 2025
LETTURE

Marilyn L. Geary: "Minatori, Mungitori e Mercanti, Dalle Alpi della Svizzera italiana alle Golden Hills di Australia e California"

19 MARZO 2025
EVENTI & SPETTACOLI

Il trionfo delle Camelie a Locarno: un appuntamento imperdibile per gli amanti dei fiori e della natura

18 MARZO 2025
EVENTI & SPETTACOLI

Swissminiatur, in arrivo una stagione ricca di sorprese

18 MARZO 2025
BANCASTATO

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
ABITARE

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

Tram-treno, tutti i dubbi di Giudici

28 MARZO 2025
POLITICA E POTERE

Il Signal-Gate, l'odio per l'Europa e la democrazia negli USA. Tre domande a Bruno Giussani

29 MARZO 2025
ENIGMA

La combriccola di Trump: perché ci odiano?

30 MARZO 2025