Il deputato socialista interroga il Governo: "Quando è prevista la realizzazione di un vero diretto che impiega un'ora da Lugano?"
BELLINZONA – "Finalmente dopo decenni d’attesa è entrato in servizio a giugno il “diretto” Bellinzona-Malpensa". Inizia così il testo dell'interrogazione che i deputati socialisti Bruno Storni, Daniela Pugno Ghirlanda, Anna Biscossa e Ivo Durisch hanno inoltrato oggi al Consiglio di Stato in merito al nuovo collegamento ferroviario Bellinzona-Malpensa.
"Purtroppo – si legge nell'atto parlamentare –, il collegamento è tutt’altro che un diretto nel senso cronometrico: per poco più di 100km il viaggio dura 2 ore 17 min + 10 minuti a piedi per raggiungere il Terminale 2, cioè di più della traversata delle Alpi per arrivare all’Aeroporto di Zurigo Kloten a 190 km che è di 2 ore 12 min + 0 minuti a piedi, pur con il temporaneo disservizio via Rotkreuz".
I deputati definiscono il nuovo servizio "poco attrattivo e sicuramente non un collegamento rapido. Purtroppo questi tempi di percorrenza inficiano anche il collegamento Luganese-Mendrisiotto-Vallese-Berna-Vaud-Ginevra (via Varese Gallarate) che era uno dei punti forti a giustificazione dell’investimento per la Mendrisio-Varese".
Alla luce di quanto esposto, ecco le domande che i granconsiglieri socialisti hanno sottoposto al Governo:
1) Per quali motivi il diretto per la Malpensa non ha le caratteristiche di un collegamento rapido (Regio Express), ma di un collegamento che serve tutte le fermate?
2) A quanto ammonta la partecipazione ai costi per Cantone/Comuni di questo collegamento “diretto” ?
3) Quando è prevista la realizzazione di un vero diretto che impiega un'ora da Lugano come presentato a suo tempo?
4) Quando e come avremo un servizio rapido con interscambio a Gallarate da e per la Romandia via Domodossola- Sempione ?