CORONAVIRUS
Unia e OCST contro le aperture straordinarie per il Black Friday. "Abbiamo scritto al Governo, nessuna risposta"
"Si chiede responsabilità individuale, di limitare gli spostamenti, poi si permette di tenere aperto due ore in più con esclusive motivazioni di valenza commerciale e consumistiche. Risponderanno in conferenza stampa?"

ELLINZONA - Venerdì è il Black Friday, la giornata degli sconti pazzi, dove la gente si precipita per negozi. Il Consiglio di Stato ha concesso il prolungamento delle aperture dei negozi dalle 19 alle 21, e i sindacati sono infuriati. Quest'anno non potrà essere un Black Friday come gli altri, è evidente. 

"L'apertura straordinaria è inaccettabile", tuonano Unia e OCST. "Abbiamo chiesto settimana scorsa al Consiglio di Stato di ritirare le autorizzazioni concesse per le aperture straordinarie previste venerdì prossimo. Ad oggi, nessuna risposta… Arriverà forse per il tramite della conferenza stampa odierna?", si chiedono.

Nella loro missiva, che riportano, sottolineano come nelle ultime settimane è sempre stato chiesto un comportamento responsabile ai cittadini, per evitare la diffusione del Covid. "In questo contesto, sfugge alla logica dei collaboratori e delle collaboratrici attivi-e nel settore della vendita l’autorizzazione cantonale concessa ai commercianti di prolungare l’apertura dalle 19.00 alle 21.00, il giorno di venerdì 27 novembre 2020, in occasione del Black Friday. Con esclusive motivazioni di valenza commerciale e consumistiche, si attira infatti un numero importante di persone nei vari punti vendita del Cantone Ticino, abbagliandoli con sconti eccezionali", proseguono i sindacati.

"Un messaggio contradditorio se si pensa che, tra i vari appelli sanitari, vi è quello di limitare la mobilità delle persone alle attività strettamente indispensabili. Si fa pure notare che, queste “offerte speciali” sono valide per più giorni della settimana e non solo durante l’orario serale oggetto della deroga. Le scriventi Organizzazioni sindacali, a tutela della salute del personale attivo nel settore della vendita e del commercio e dei Cittadini tutti, chiedono al lodevole Consiglio di Stato di riconsiderare l’opportunità di autorizzare questa apertura straordinaria.”

Ci sarà una risposta durante la conferenza stampa? Si vedrà fra poco. 

 

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