È il verdetto della Corte di appello e di revisione penale (Carp), che ha inflitto una pena di 18 mesi di carcere (sospesi)
LUGANO – L'ex funzionario del DSS condannato per abusi nei confronti di una giovane – riferisce la RSI – è stato riconosciuto colpevole di violenza carnale. È questo il verdetto della Corte di appello e di revisione penale (Carp), che ha inasprito la pena nei confronti del 61enne, passata dalla sanzione pecuniaria sospesa di 7'200 franchi a 18 mesi di carcere, sempre con la condizionale.
L'uomo si è sempre professato innocente. Ora – insieme all'avvocato difensore Niccolò Giovanettina, dovrà decidere se ricorrere al Tribunale federale di Losanna.